Dante incontra Audrey Hepburn nel cielo di Venere

DOPPIA STELLA
Dante incontra Audrey Hepburn nel cielo di Venere

Tra i guizzanti amor l’occhio mïo prese,
come la guida alla mia destra quando
bendicea terra il passo suo cortese,

un, o quasi, sì ch’io seppi l’mirando
che donna füe1 e che s’atterzerebbe
u’ Beatrice nona fëi listando2.

Alluminossi il lume e sorriso ebbe,
Beatrice anche: non avea ‘ntrambe in fronte
che sovraffatto tal vision m’avrebbe3.

“Non anco s’accontenta il sublim fonte
gracia tanta darmi con tua presència,
per ch’i avei in tuo regno e pel santo monte”,

recitò e seguitò con movència4:
“Tu scir vuoi perché a d’esta signora
simil beltade tuo ‘ngegno m’allència5,

e chi fui, che la celeste dimora
accolse in la delli amanti spirìti
venusiana rota, più volte nuora6.

Sappi che due e di due un quarto mariti
anima e forma mïa demmi laggiue;
per esse ne vedi in simil vestiti7.

A Bruscelle8 nacqui ma crebbi in piue
d’una cittade, con belle arti e fama
capo alla qual fui, non in voglie süe.

Anche allora “Beäto colui che ama”
sentiva e a’ figli insegnava da me:
“una mano te, l’altra li altri sfama”9.

Mortal male10 e cima alta lieve fè
prejera di chi me, princessa bella
a Roma in vacanza, amò11 sì che

doppia son su e giù in li Angeli stella12.

NOTE

1 Dante capisce che è l’anima di una donna perché cattura il suo sguardo nello stesso modo che Beatrice aveva fatto in vita.
2 L’anima che Dante incontra trasmette la bellezza che aveva già in vita. Nella lista delle donne più belle di Firenze, dove Beatrce era nona, ella avrebbe occupato il terzo posto.
3 Dante ha Beatrice al fianco, l’altra anima di fronte: entrambe le donne sorridono e si illuminano e se Dante le avesse avute davanti tutt’e due contemporaneamente non avrebbe retto la visione.
4 Movència: posatezza, eleganza.
5 Allència: verbo parasintetico, con significato di collegare, trovare affinità. Da “lenza”.
6 L’anima si professa “più volte nuora”, quindi sposatasi più volte.
7 La bellezza dell’anima e del corpo (forma) fecero innamorare tre uomini durante la vita della donna: due li sposò, il terzo no. A causa delle due bellezze – interiore ed esteriore – l’anima e Beatrice si assomigliano.
8 Bruscelle: Bruxelles.
9 “Una mano te, l’altra li altri sfama”: calco e riadattamento del celebre aforisma di Audrey Hepburn: “Ricorda, se hai bisogno di una mano, la troverai alla fine del tuo braccio e mentre diventi più grande, ricorda che hai un’altra mano: la prima serve ad aiutare te stesso, la seconda serve ad aiutare gli altri”.
10 Mortal male: morì in seguito ad alcune operazioni per un tumore al colon.
11 La malattia e il Purgatorio (cima alta) sono stati resi lievi dalle preghiere dei fan che l’hanno vista impersonare una bella principessa in “Vacanze Romane”.
12 La Hepburn e due volte stella negli angeli: in Paradiso, e nella Walk of Fame di Los Angeles.

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~ di debenedittismatteo su 21 maggio 2013.

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