VINCITORI APOCRIFO DANTESCO 2020 – premio purgatoriale Darth Vader nell’antipurgatorio

PREMIO PURGATORIALE
MARIANNA MONTERSINO (CHIERI -TO)
DARTH VADER NELL’ ANTIPURGATORIO
“Oh tu che vai per doloroso pianto
e con tua guida vai fino alle stelle ,
non disdegnar s’ io un poco teco canto
come spada persi e con lei mia pelle”
“O anima ch’un dì vedrai la luce”                                           5
dissi io a lui con motti e con favelle
“tuo volto seren domandar m’induce
il nome tuo e come concedette
-poi che mai ti vidi né io né il duce-
Amor, che nostri debiti rimette,                                            10
grazia di mutar i tuoi anni bui.”
“Dirti ch’io son a me Lassù’ permette:
Stirpe del ciel, camminator, io fui (1)
quel che -infausto dí – passò al lato oscuro ,
ma in ora estrema e per merto altrui                                   15
lo figlio mio (2) permisemi l’abiuro.
Portommi al lato chiaro della Forza
che or vedi di salir mi fa sicuro ,
quel di’ luce divenne la mia scorza
l’imperador del mal (3) gittai in fossa                                  20
lui cadde giù, io su, fu giocoforza”.
Quando tacque, fu un brivido alle ossa.
Fin che il duca mi disse assai cortese
“pur chiedi, s’altro vuoi da la sua possa”
“O Alma che degna sei di alte ascese”                                25
io dissi trattenendo lo disio
“Poi che nomasti le faville accese
col nom di Forza -così intesi io-
Dimmi t’en priego quale sia l’essenza
e in quale giorno al mal dicesti addio”.                              30
Come un bimbo in tubo che pendenza
guaio gitta con voce di fantasma,
tal voce con metallica presenza
mi colpisce che par un bronchio in asma:
dalle labbia par persa in la spelonca.                                   35
“La Forza ti circonda e tutto plasma,
il cosmo tiene unito e mai non tronca.
linfa viva, penetra ogni cosa ,
tutto fa chiaro, il Mal invece stronca
a men che uom cui lato oscuro sposa                                   40
scelga lei e al buio si protenda.
Obi-Wan la mia guida senza posa (4)
troppo in fretta e senza fare ammenda
ritenne ‘nvan ch’io cavalier già fossi,
Jedi degno di singolar leggenda.                                            45
All’altra tua dimanda mi commossi
pur se in parte poc’anzi già risposi;
quando vidi morir tra i percossi
il figlio mio tra lampi dolorosi
diedi la vita al fin ch’egli vivesse.                                         50
Così Il Creator dei raggi luminosi
per mondar le colpe mie un dí’ commesse
a Cato diede mia anima tardiva
e queste ed io insieme siamo messe.
Poi fu silenzio e più non proferiva.                                     55
NOTE
(1) Il nome di Darth Vader prima di passare al lato oscuro era Anakin Skywalker, che dall’ inglese significa letteralmente “Camminatore del cielo”.
(2) Luke Skywalker, figlio di Anakin Skywalker e Padmé Amidala, sovrana di Naboo.
(3) L’imperatore Palpatine, inizialmente senatore carismatico di Naboo, con l’inganno e la manipolazione riesce a diventare Cancelliere Supremo della Repubblica durante le guerre dei cloni. Dopo essersi rivelato come oscuro signore dei Sith, arriva a portare in atto l’annientamento dell’Ordine dei  cavalieri Jedi e si autoproclama Imperatore dell’Impero Galattico.
(4) Obi -Wan Kenobi era stato il maestro Jedi di Anakin Skywalker.
COMMENTO con parafrasi
“O  tu che affronti questo viaggio doloroso e vai con la tua guida fino alle stelle del Paradiso,non disdegnare se io parlo un po’ con te di come persi la mia spada e con lei la vita.”
“O anima che un giorno vedrai la luce di Dio- gli dissi-“ il tuo volto sereno mi induce a domandare quale sia il tuo nome e, dal momento che né io né la mia guida ti abbiamo mai visto, come la Grazia di Dio, che rimette a noi i nostri debiti,  ti abbia concesso di trasformare i tuoi anni bui.”
Gli anni sono definiti “bui” sia perché votati al male del lato oscuro della Forza, sia perché vissuti in assenza di Dio.
Il volere divino mi permette di dirti chi io sia: della stirpe degli Skywalker ( che letteralmente significa Camminatori del cielo) io fui colui che si era votato al lato oscuro , giorno infausto, ma infine nel momento della morte e per merito altrui (cioè di Dio) mio figlio Luke rese possibile la mia redenzione.  Egli mi portò al lato chiaro della Forza, e infatti, come vedi, ciò rende sicura la mia ascesa verso Dio. In quel momento la luce (intesa sia come il lato chiaro della Forza sia come la Fede)divenne la mia scorza, gettai l’imperatore Palpatine giù in una fossa ( nella narrazione Anakin, il vero nome di Darth Vader, scaglia l’imperatore nel rettore della Morte Nera, un’arma costruita dall’Impero per lo sterminio di massa), lui cadde giù, io su, fu un gioco di forza.
L’antitesi tra giù e su è da intendersi anche dal punto di vista spirituale dei due personaggi: mentre Palpatine viene scagliato metaforicamente all’Inferno, l’ anima di Darth Vader  è salva poiché si è pentito e quindi prepara la sua ascesa verso Dio; “Giocoforza” è un gioco di parole.
Quando tacque , rabbrividii. Poi Virgilio mi disse assai cortese : “chiedi pure, se desideri sapere altro”
“ O anima che sei degna di alte ascese- dissi trattenendo il desiderio di sapere di più- poiché hai chiamato le faville accese con il nome di Forza, così mi è parso di capire, ti prego di dirmi quale sia la sua essenza e in quale giorno dicesti addio al male”
Dante ha già compreso che le “faville accese” di cui parla Vader non sono altro che le faville della Virtù divina e che la Forza e il suo Lato Chiaro siano Dio e la Sua volontà.
Come un bambino che soffia in un tubo rivolto verso il basso (pendenza è un neologismo per indicare la posizione del tubo accostato alle labbra) emette un grido che pare la voce di un fantasma, la sua voce con un suono metallico mi colpisce che sembra un respiro affannato:  questo sembra  perso in una grotta.
In questi versi viene descritta la voce di quest’anima, roca e affannosa, provocata, come si vede ne film di “Guerre Stellari”, dal respiratore che tiene in vita Vader fornendogli ossigeno. Con una doppia similitudine questa viene paragonata prima al suono che un bambino fa respirando in un tubo metallico per imitare la voce di un fantasma e poi  al rimbombare di un grido in una caverna.
“La forza ti circonda e plasma tutto, tiene unito il cosmo e non lo tronca mai, è linfa viva e penetra ogni cosa, tutto rende chiaro, stronca invece il male, a meno che l’uomo che sposa il Lato Oscuro vi si avvicini. Obi-Wan ,la mia guida , troppo in fretta e senza fare ammenda pensava invano che già fossi un cavaliere, uno Jedi degno di singolare leggenda.
Il maestro di Anakin, Obi-Wan Kenobi, responsabile del suo addestramento, pensava che egli fosse destinato ad essere un grande cavaliere Jedi, senza accorgersi dell’oscurità che lo stava lentamente divorando e che avrebbe causato molto dolore in futuro.
“Alla tua altra domanda mi commossi anche se in parte ho già risposto prima; quando vidi morire tra i colpi mio figlio tra i lampi dolorosi dell’ Imperatore, diedi la vita affinché lui vivesse. Così il Creatore di raggi luminosi per purificarmi dei peccati che avevo commesso diede a Catone la mia anima tardiva (poiché lenta a pentirsi) ed io sono messo qui insieme a queste anime.
Poi venne il silenzio e non diceva più nulla.”

~ di debenedittismatteo su 19 marzo 2020.

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